• Mangiar sano previene la demenza di Alzheimer

    Dementia Friendly Community – Mangiar sano previene la demenza di Alzheimer: ceniamo insieme per scoprire come
    E’ possibile adottare una sana alimentazione per prevenire l’Alzheimer. Vieni a sperimentarla: prenota la tua cena.

    Contributo per la cena: 20 Euro
    Scopri il programma

    Gli eventi sono organizzati nell’ambito delle attività della Rete Città Amica della Demenza – Dementia Friendly Community in collaborazione con Comune di Cremona, Cremona Solidale, AIMA Cremona Alzheimer Café, Fondazione La Pace, Fondazione C. Busi, AUSER Comprensoriale di Cremona, Consorzio Sol.Co., Cooperativa Sociale Società Dolce, Cremona Welfare Srl.

  • AL RISTORANTE PER PARLARE DI ALZHEIMER

    Secondo gli ultimi dati del Rapporto mondiale Alzheimer, ogni anno nel mondo si registrano quasi 10 milioni di nuovi casi di demenza, circa uno ogni tre secondi. L’Italia, con una stima di 1,4 milioni di malati, di cui circa la metà affetti da Alzheimer, è all’ottavo posto per il numero di persone colpite. A causa dell’invecchiamento della popolazione, si prevede che nel corso dei prossimi 30 anni i casi triplicheranno.
    La Rete Città Amica della Demenza, composta dal Comune di Cremona, Cremona Solidale, cooperativa sociale Società Dolce, Aima Alzheimer Cafè, Fondazione La Pace, Fondazione Busi, Auser, consorzio Sol.Co e Cremona Welfare, ha organizzato un’originalissima iniziativa, una cena al ristorante “La Bersagliera”, per imparare a mangiare bene e prevenire la demenza di Alzheimer.
    Paolo Vaccaro, responsabile area Nord Ovest di Società Dolce ha aperto la serata, sottolineando l’importanza della rete tra soggetti pubblici e privati, nella lotta alla malattia e nel sensibilizzare i cittadini sui corretti stili di vita per prevenire le demenze, dove l’alimentazione è al primo posto.
    “Oggi mangiamo troppo e male, occorre più consapevolezza e attenzione ai cibi e alle sostanze che ingeriamo, perché una buona nutrizione aiuta a conservare le capacità mentali, anche con l’avanzare dell’età. Il legame dieta e demenza è scientificamente provato e va considerato, perché mangiar sano e con gusto non è difficile”, ha detto Vaccaro.
    La partecipata cena lo ha ben dimostrato: la prevenzione si può fare anche con una buona pizza a lievitazione naturale, condita con prodotti freschi, dalle verdure grigliate, ai funghi, alla mozzarella di qualità. Si può avere cura di sé, senza fatica.
    Cremona è stata una delle prime città italiane ad aderire al progetto internazionale Dementia Friendly Community, che vuole creare comunità solidali con le persone affette da demenza. Ed è una città con una storia speciale sul tema: è nata infatti a Cremona circa trent’anni fa, la prima organizzazione a favore delle persone colpite da demenza e dei loro familiari e, nel 2006, il primo Cafè Alzheimer, per una convivialità di supporto e condivisione dei problemi e delle fatiche assistenziali di chi vive accanto a un malato con disturbi della memoria.

  • SOCIETÀ DOLCE AL FESTIVAL BOLOGNA DI-TRA-VERSO

    Si avvicina il Festival “Bologna Di-Tra-Verso”, organizzato dall’associazione Naufragi, che dal 29 maggio al 2 giugno 2019 porterà in città arte, giochi, sport e cultura, con l’obbiettivo di creare connessione e rete nel tessuto sociale cittadino.
    Un’occasione importante, per conoscere esperienze e idee d’inclusione e integrazione, direttamente nelle case e negli spazi associativi.
    Società Dolce partecipa con le esperienze del Laboratorio Belletrame, del Laboratorio E20 e con la spettacolare giornata “Una rete per un canestro!”, torneo di basket a squadre con la Fortitudo Academy, che si terrà domenica 2 giugno, ore 10, al Centro sportivo Torreverde, via Lame 298, a Castel Maggiore. Il progetto mette in contatto giovani atleti accolti in Foresteria, con i migranti richiedenti protezione internazionale, attraverso un torneo. La premiazione è affidata ad un giocatore della Fortitudo, a sorpresa.

    Sabato 1 giugno, presso il Centro Beltrame di via Sabatucci 2, dalle 17.30 alle 20, si terrà invece la presentazione del Manifesto dei laboratori di comunità e del progetto di alternanza scuola e lavoro School4community, a cura degli studenti del liceo per le Scienze Umane “G. Bruno” di Budrio. Interverranno Monica Brandoli, ASP Città di Bologna, Alessandro Tolomelli, università di Bologna, Giacomo Rossi, Naufragi. La partecipazione al workshop è libera e gratuita, ma è consigliata l’iscrizione.

    Programma Festival “Bologna Di-Tra-Verso”
    Programma Presentazione “Manifesto dei laboratori di comunità” e “School4community”

  • EDUCAS. Space and Educare

    Evento di apertura del meeting internazionale legato al progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea

    Mercoledì 12 giugno 2019 si svolgerà il convegno di apertura del meeting internazionale legato al progetto “EDUCAS, Space and Educare: Creating child and family friendly spaces in ECEC centres”, cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
    L’evento, a cura del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma, si svolgerà dalle ore 9:30 alle 13 presso l’Aula Magna “Scivoletto” del Plesso Carissimi (Borgo Carissimi, 10) e vedrà la partecipazione di ospiti italiani e internazionali che discuteranno il tema dello spazio nei contesti educativi per l’infanzia.
    Il progetto EDUCAS coinvolge infatti l’Università di Parma, insieme ad altri partner europei, in un percorso di ricerca e scambio sul valore dello spazio come “terzo educatore”, come dimensione capace di influenzare la crescita e il modello di sviluppo educativo dei bambini e delle loro famiglie.

  • Convegno “Reti di esperienze per le GCA tra risultati e prospettive”

    EXPOSANITA’ 2024
    𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 “𝐑𝐞𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐆𝐂𝐀 𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐞”
    mercoledì 17 aprile | ore 14.30-17.30


    Venti anni segnati da grandi cambiamenti. Il 18 ottobre 2004 la legge regionale n. 2068 istituisce il Fondo per la Non autosufficienza, un anno dopo nel 2005 nasce la “rete GRACER” adottando il modello organizzativo “Hub & spoke” per i percorsi di riabilitazione. Il 7 ottobre 2004 viene inaugurata la Casa dei Risvegli Luca De Nigris un nuovo modello post acuto innovativo che porterà al sistema “coma to community” e alla nascita del PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale). Il convegno riflette su questi percorsi proiettandosi verso il futuro.

    Segnaliamo la partecipazione di Pietro Segata, Presidente di Società Dolce, sul tema PROGETTO DOMICILIARE E TELERIABILITAZIONE PER I GRAVI E GRAVISSIMI

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  • Termini e condizioni

    TERMINI E CONDIZIONI (NOTE LEGALI)

     

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  • Non Profit Digital Leaders: Società Dolce partecipa al progetto per la trasformazione digitale del Terzo Settore italiano

    Promosso da TechSoup Italia – SocialTechno e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale, attraverso l’approccio “Train the Trainers” intende accompagnare le organizzazioni non profit al raggiungimento della maturità digitale. Prevista l’erogazione di oltre 100.000 ore di formazione a più di 5.000 operatori e volontari.


    Milano, 12 maggio 2025 – Rafforzare le competenze digitali nelle organizzazioni del Terzo Settore italiano, formando figure capaci di promuovere la cultura digitale e guidare percorsi di innovazione all’interno delle realtà non profit. È questo l’obiettivo di Non Profit Digital Leaders, progetto promosso da TechSoup Italia – SocialTechno Impresa Sociale selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale nell’ambito del bando Digitale Sociale. Il progetto, a cui parteciperà anche Cooperativa Sociale Società Dolce, nasce per rispondere a uno dei principali nodi critici che limitano l’adozione di strumenti e processi digitali nel non profit italiano: la carenza di competenze digitali adeguate e contestualizzate. Attraverso un approccio formativo personalizzato e basato sulle esigenze specifiche delle organizzazioni partner, Non Profit Digital Leaders mira a generare una trasformazione digitale capillare e sostenibile.

    Un approccio “Train the Trainers” per generare impatto diffuso

    Cuore del progetto è l’approccio “Train the Trainers”, che prevede la formazione intensiva di 73 Digital Leaders: persone individuate all’interno delle organizzazioni coinvolte che riceveranno una preparazione mirata per poi attivare percorsi formativi rivolti a dipendenti e volontari delle rispettive realtà. L’obiettivo è duplice: da un lato, colmare il gap di competenze digitali a livello individuale; dall’altro, diffondere l’adozione di strumenti e processi digitali, aumentando efficienza operativa e impatto sociale delle realtà in cui operano. In totale Non Profit Digital Leaders intende formare oltre 5.000 persone che garantiranno alle proprie organizzazioni il raggiungimento di una maturità digitale fondamentale per affrontare tante sfide che si parano loro davanti. Società Dolce è una delle 13 organizzazioni coinvolte nel progetto, che permetterà a XXX operatori della cooperativa sociale di accedere ai percorsi formativi personalizzati sul digitale previsti da Non Profit Digital Leaders e di attivare comunità di apprendimento all’interno dell’organizzazione.

    Un ecosistema digitale che erogherà oltre 100.000 ore di formazione

    Il progetto sarà realizzato grazie alla creazione di un apposito Ambiente digitale integrato che includerà una piattaforma online per l’erogazione della formazione, un sistema di monitoraggio della partecipazione e uno strumento dedicato per la misurazione della maturità digitale, sviluppato in collaborazione con l’Università di Firenze. A completamento del percorso, le competenze acquisite saranno certificate da IFOA, con il rilascio di attestati ufficiali. Nel dettaglio, Non profit Digital Leaders intende garantire l’erogazione di oltre 100.000 ore di formazione fruibili (anche) in asincrono attraverso un catalogo formativo con oltre 80 moduli online, la progettazione di percorsi personalizzati per le singole organizzazioni e l’attivazione di una comunità di pratica tra Digital Leaders, accompagnata dagli esperti di Tebat.

    Un ampio partenariato per un impatto condiviso e certificato

    Non Profit Digital Leaders è realizzato da SocialTechno con il contributo di 13 partner attivi nel mondo della formazione, della cooperazione sociale e della comunicazione. Tra questi, Percorsi di secondo welfare, Laboratorio dell’Università degli Studi di Milano che curerà la comunicazione istituzionale e la diffusione dei risultati, e IFOA – Centro di Formazione, che si occuperà della certificazione delle competenze digitali.

    Gli altri partner del progetto che godranno percorso formativo oltre a Cooperativa Sociale Società Dolce sono: Agorà Soc. Coop. Sociale, Altri Colori Cooperativa Sociale Onlus, Associazione Internazionale NEW HUMANITY ETS, Cooperativa Sociale Società Dolce, Cooperativa Sociale Spazi Nuovi, EQUA Cooperativa Sociale, Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus, Il Faro Società Cooperativa Sociale, La Nuvola Società Cooperativa Sociale, SEACOOP Società Cooperativa Sociale, UISP – Unione Italiana Sport per Tutti.

    Con Non Profit Digital Leaders, il Terzo Settore avrà la possibilità di compiere un salto di qualità nella trasformazione digitale, valorizzando le persone e costruendo un futuro più innovativo e inclusivo.


    SocialTechno Impresa Sociale srl è un’impresa sociale nata nel 2014 per affiancare il Terzo Settore nel potenziare il proprio impatto sociale attraverso il digitale. Con una community di oltre 29.000 Enti di Terzo Settore, SocialTechno è una Non Profit a servizio del Non Profit, che guida la trasformazione digitale delle organizzazioni adottando  un approccio rigoroso in cui l’ascolto delle persone, l’implementazione di soluzioni tecnologiche e l’analisi e l’ottimizzazione dei processi sono elementi interconnessi. L’offerta di SocialTechno parte dalla sostenibilità dell’adozione di tecnologia, con prodotti software in donazione o a prezzo scontato attraverso il programma TechSoup e hardware ricondizionato di alta fascia, a cui si affiancano la formazione sul digitale, la consulenza operativa e strategica su applicazioni, IT, automazione dei processi, e un catalogo di prodotti digitali sviluppati ad hoc per il Non Profit per rendere più efficiente l’operatività delle organizzazioni e amplificare il loro impatto sociale.

    Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è valutare l’impatto dei progetti formativi sostenuti e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it.

  • International meeting

    Nell’ambito del workshop internazionale che si svolgerà a Bologna dal 3 al 7 febbraio 2010, nella mattina del 6 febbraio si terrà l’opening international meeting presso il Quartiere Santo Stefano, via Santo Stefano 119 – Bologna. L’evento, aperto a tutti  gli interessati, si propone di presentare, all’intera comunità che vorrà intervenire, quanto emerso dal lavoro di scambio e confronto svolto dai 60 ragazzi provenienti da Francia, Gran Bretagna, Spagna, Grecia e Italia partecipanti al workshop sulle esperienze di cittadinanza attiva dei giovani.
    Il progetto europeo “You worth – Yougsters and organizations both socius in dialogue for the same community”, al quale Società Dolce, in quanto ente aderente al Copresc (Coordinamento Provinciale Enti Servizio Civile), ha partecipato, si è posto come obiettivo la promozione dello scambio e del confronto, a livello nazionale ed europeo, di esperienza ed idee innovative di cittadinanza attiva tra i giovani, le istituzioni e l’intera comunità, anche mediante la condivisione di linguaggi e strumenti comuni.

    Opening International meeting
    6 febbraio 2010 | Quartiere Santo Stefano, via Santo Stefano 119 | Bologna

    Programma:
    9,30 registrazione dei partecipanti
    10.00 saluti delle Autorità
    10.15 presentazione dei risultati del workshop
    11.15 avvio del dibattito  
    12.00 video proiezioni e punti informativi organizzati dalle delegazioni nazionali   
    12.30 buffet

    Gli interventi saranno in lingua inglese.

    Per qualsiasi informazione è possibile contattare  il seguente numero telefonico 0516599261
    Il progetto è pubblicato sul sito del Copresc http://www.serviziocivile.provincia.bologna.it/

    Scarica la locandina dell’evento qui.

  • Il Cinno Selvaggio al Festival Baum

    Gli utenti del Cinno Selvaggio – progetto del Centro Diurno Rondine gestito da Società Dolce – hanno fatto parte dei 36 artisti che, sotto la direzione artistica di Andrea Bruno, hanno re-immaginato le 36 serrande del Mercato Albani, alla Bolognina, ridisegnando il volto del mercato trasformandolo in un luogo doppiamente vivo. Anche dopo l’orario di chiusura, infatti, il mercato – luogo di relazioni, di scambi, di incontri – è stato animato attraverso le immagini e i vissuti costruiti attraverso racconto collettivo.

    Gli utenti hanno partecipato ai lavori con gli altri artisti nelle giornate del 7 e 8 maggio 2016, coadiuvati dalle educatrici curatrici del progetto Cinno Selvaggio, Silvia Ferro e Barbara Bizzaro. La narrazione collettiva creata sarà presentata e raccontata sabato 14 maggio 2016 durante la seconda edizione del Festival Baum, Bolognina Arti in Movimento – Progetto di narrazione visiva.

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