• Febbraio al Laboratorio E-20

    Martedì 9 Febbraio 2016 dalle ore 19 alle 22 presso il Laboratorio E-20 (via Sarti, 20 – Bologna) si terrà il terzo incontro del ciclo Apertithai, un aperitivo sociale per il benessere del corpo e dello spirito. Si tratta di un momento di socializzazione con la comunità attraverso la proposta di un aperitivo /buffet ed un trattamento a scelta tra quelli indicati.

    Inoltre, venerdì 12 Febbraio dalle ore 20 alle 22, sempre presso il Laboratorio E-20, si parlerà de Il Ruolo dei genitori e la socializzazione, quarto appuntamento del ciclo di conferenze Genitorialità Sos-tenibile. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto Erich Fromm, vedrà la partecipazione della dott.ssa Caterina Serena, psicologa e psicoterapeuta.

    Per informazioni rivolgersi a:
    Laboratorio E-20 Via Mauro Sarti 20 – 40137 Bologna * Telefono: 051.521.704
    Apertura: Lunedì – Venerdì 10-17 / Sabato 9- 13
    e-mail: laboratorioe-20@societadolce.it * canef@societadolce.it

  • Laboratori a Gattonando, Altedo di Malabergo (BO)

    I laboratori creativi sono rivolti ai bambini da 1 a 5 anni e sono organizzati
    presso il nido d’infanzia GATTONANDO, via Giovanni XXIII 21, Altedo di Malalbergo (BO).

    Si tratta di un’occasione di crescita e socializzazione mediante il gioco e la sperimentazione,
    accompagnati da un famigliare e guidati da un’educatrice esperta di riferimento.

    Gli appuntamenti sono il sabato dalle 9,30 alle 12,00:
    12 dicembre 2015 Immaginare…Colorando
    19 dicembre 2015 Laboratorio natalizio
    27 febbraio 2016 Manipolando
    5 marzo 2016 Raccontinsieme
    E’ necessaria l’iscrizione. I laboratori sono attivati con un minimo di richieste.
    Il costo a laboratorio è pari a € 8,00 (la quota è da considerarsi per la coppia adulto e bambino/a e comprende materiali e attrezzature necessari per lo svolgimento dei laboratori).

    …VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

    Per informazioni e iscrizioni:
    0516441211
    infanzia@societadolce.it

    scarica il volantino.

  • Il Consorzio Aldebaran compie 10 anni

    Delle 232.030 persone over 65, residenti nella provincia di Bologna, 42.926 sono state stimate non autosufficienti. È lo spaccato riportato da una recente ricerca Cergas Bocconi, che sottolinea come solo una piccola fetta di esse usufruisca di interventi da parte dell’ente pubblico, come l’assistenza domiciliare, o i servizi residenziali e semiresidenziali, direttamente, o attraverso l’accreditamento col privato.
    Dove lo Stato non arriva, si apre purtroppo il raggio di azione del lavoro in nero, coi rischi connessi ad un impossibile controllo sull’attività svolta. O, peggio, si facilita la nascita di cooperative spurie, caporalato e agenzie irregolari.
    I progetti e le iniziative ad integrazione dell’accreditamento, pur alimentate da buone intenzioni, non sempre ottengono i risultati voluti. Ne sono un esempio le azioni d’incontro tra domanda e offerta di badanti, che limitano, ma non cancellano il lavoro in nero e non danno risposte capaci di evolvere, al mutare dei bisogni dell’anziano. O azioni innovative, come le mutue, il welfare aziendale, o condominiale, dove si rischia la sovrapposizione di interventi e l’accentuarsi delle disuguaglianze sociali.
    Sono riflessioni emerse al convegno col quale il consorzio Aldebaran ha festeggiato i primi dieci anni di attività. Attivo dal 2005 per il sostegno alla domiciliarità, opera con competenza ed esperienza, anche proponendo nuovi modelli di servizio.
    “L’ottica è quella della tutela di lavoratori, utenti e territorio” spiega Sara Saltarelli, responsabile dell’ara Assistenza alla persona della cooperativa sociale Società Dolce: “Se la base della cooperazione sociale sono le persone e i valori quelli di solidarietà e partecipazione, si comprende come il nostro valore aggiunto sia l’essere parte del territorio, raccogliere istanze e bisogni dal basso e costruire risposte differenziate ed elastiche alle diverse necessità.”
    Particolare attenzione è dedicata alla professionalità dell’operatore: “L’occuparsi di chi vive limitazioni legate ad un problema, dall’handicap, alla non autosufficienza dell’anziano, attraverso un lavoro di cura e assistenza, è una professione che non va data per scontata. In questi ultimi decenni si è lavorato molto affinché la cura non fosse lasciata solo al buon cuore, o a carico delle famiglie, ma diventasse una lavoro, quindi una professione qualificata”, continua Saltarelli.
    E la qualificazione degli operatori delle cooperative sociali è stata anche la pronta risposta alla riduzione della spesa pubblica, quindi agli interventi sull’utenza: “Quando ho iniziato a lavorare come assistente di base – racconta Antonia, 40 anni – non avevo idea di quello che dovevo fare e ho imparato sul campo. Ho preso il titolo di operatore sociosanitario due anni fa e oggi posso dire di essere una professionista, perché vedo non solo quel che devo fare, ma capisco perché e come farlo. Ho accresciuto la mia responsabilità verso l’utente.”
    Aldebaran è anche esempio di come la rete delle risorse faccia la forza: Ada, Ancora Servizi, Cadiai e Società Dolce hanno fondato il consorzio allo scopo di favorire lo sviluppo della cooperazione sociale, per i servizi a persone prevalentemente anziane, o comunque non autosufficienti. Partito con l’acquisizione dell’assistenza domiciliare in ventidue comuni della provincia, sperimentato il progetto Dimissioni protette nel distretto Pianura Est e avere adeguato i requisiti per l’accreditamento, il consorzio ha ottenuto l’accreditamento definitivo di tutti i contratti in essere nei sei distretti della provincia di Bologna.
    Di Aldebaran fanno parte un consiglio di amministrazione, un ufficio commerciale, un gruppo tecnico e una solida organizzazione formata da oltre 500 OSS, 40 educatori, 30 RAA, 15 coordinatori e 6 referenti territoriali.
    “Società Dolce – continua Saltarelli – ha garantito la continuità e la memoria storica tra il Consorzio e le istituzioni. Ero infatti presente al momento della fondazione e lo sono ancora oggi. Anche questo aspetto è importante e permette al consorzio di presentarsi come risorsa per progettare, innovare e integrare i servizi esistenti, attraverso un monitoraggio diretto sui bisogni delle persone.”

  • Legacoop presenta il libro Ricostruzione

    Legacoop Bologna organizza lunedì 15 febbraio 2016 alle ore 17, presso Spazio Mediateca C.U.BO Unipol in Piazza Sergio Vieira de Mello n. 3 a Bologna, la presentazione del libro Ricostruzione. La Lega delle cooperative a Bologna (1945-1948) di Mario Viviani.

    L’Autore dialogherà con Rudy Gatta e Mattia Grillini del coordinamento di Generazioni Emilia-Romagna.
    L’incontro sarà presieduto da Luca Stanzani, portavoce di Generazioni Emilia-Romagna, e vedrà gli interventi di Paolo Capuzzo, professore ordinario al Dipartimento di Storie Culture Civilità presso l’Università di Bologna, e di Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna.

  • Spazio Gioco a Mondo Creativo Spring

    Il Mondo Creativo, l’evento più atteso dagli appassionati del fai da te, torna in versione Spring dal 12 al 14 febbraio 2016 per un weekend di full immersion nel mondo della creatività.
    Dalle 10,00 alle 19,00 nei padiglioni della Fiera di Bologna (ingresso Costituzione), i visitatori avranno l’occasione di scoprire le ultime novità in tema di bricolage e tecniche decorative grazie a dimostrazioni pratiche effettuate da tanti esperti del settore. Numerosi inoltre i corsi organizzati da Il Mondo Creativo nelle varie aree laboratorio allestite in occasione dell’evento, così da insegnare qualcosa di nuovo ai già esperti in materia ed avvicinare i curiosi a questo hobby.

    Anche i più piccoli avranno la possibilità di liberare la fantasia. All’interno dello Spazio Gioco, gestito dagli educatori della Cooperativa Sociale Società Dolce, i bambini potranno cimentarsi con allegria in numerose attività. Non solo quindi la possibilità per i genitori di curiosare tra gli stand lasciando i figli in un ambiente professionale e protetto, ma soprattutto l’occasione per i baby visitatori di imparare tante cose divertenti differenziati per età.
    Il servizio è totalmente gratuito ed aperto ai bambini dai 3 agli 11 anni.

  • Servizio civile regionale 14-19 anni

    La regione Emilia Romagna ha istituito il servizio civile regionale rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni per offrire anche ai più giovani l’opportunità di vivere un’esperienza di partecipazione, solidarietà e responsabilità sociale nel proprio territorio (legge regionale n.20/03 e modifiche contenute nella legge regionale n.8/2014).

    Viene richiesto un impegno di 35 ore complessive da svolgersi durante l’anno scolastico o nel periodo estivo: numerosi i progetti, alcuni anche di Società Dolce, e prevedono 5 ore di formazione e almeno 30 ore di attività pratica. Alla fine del percorso viene rilasciato un attestato di partecipazione dalla regione Emilia Romagna e gli istituti scolastici possono riconoscere dei crediti formativi.
    Per partecipare non vengono richiesti requisiti particolari e l’iscrizione è sempre aperta. L’adesione è volontaria e gratuita e basta compilare la scheda di adesione (firmata da un genitore per i minorenni).

    Guarda i progetti e scegli quello che fa per te!
    Per info: Volantino Servizio civile Regionale_14-19 anni oppure visita la pagina dedicata.