Region: Emilia-Romagna
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Pietro Segata al TG di TRC
Pietro Segata e il bilancio di Società Dolce al telegiornale TRC Bologna di giovedì 18 luglio 2019.Raggiunto il traguardo dei 100 milioni di valore della produzione: un risultato di tutti che ci colloca tra le prime 10 cooperative sociali in Italia. …Continuiamo a puntare sul grande contributo delle donne: il lavoro di cura rimane un lavoro prevalentemente femminile e la percentuale di donne occupate da noi è ancora oggi l’87% – afferma Pietro Segata, presidente della Cooperativa Sociale Società Dolce, intervistato da Ettore Tazzioli di TRC.Guarda il servizio al minuto 17,08:
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SOCIETÀ DOLCE: 100 MILIONI DI FATTURATO NEL 2018
Stabilità, fidelizzazione, innovazione e nuove generazioni
L’aveva detto Pietro Segata, presidente e direttore della cooperativa sociale Società Dolce, al termine dell’assemblea di bilancio 2017: “La sfida futura? Raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato l’anno prossimo”. Detto e fatto, il 2018 per la cooperativa chiude con un risultato positivo, dopo le imposte, di +Euro 5.477 ed un valore della produzione pari a 100.530.279 euro.
Il bilancio, presentato mercoledì 10 luglio 2019 Bologna, è stato approvato all’unanimità dai presenti. Nel solo triennio 2016/2018 Società Dolce ha incrementato il proprio valore della produzione del + 36,7%.
Un ottimo risultato, frutto anche della buona reputazione di cui la cooperativa gode nei territori nei quali è radicata da anni (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia) e della capacità di progettare, qualificare, creare innovazione e gestire molteplici attività, con risposte convincenti, adeguate e a volte uniche.Al positivo risultato hanno concorso principalmente le gestioni di strutture per anziani e disabili, quindi la non autosufficienza e i servizi rivolti all’infanzia (64%). L’investimento in proprie unità di offerta, quali nidi d’infanzia, RSA, residenze protette, hospice, permetterà a Società Dolce, in futuro, di poter compensare le difficoltà manifestate dalla committenza pubblica.
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Mostra Gio L’iperbolico
“Gio L’iperbolico” esposizione di opere di Giovanni Montecavalli
dal 20 Luglio al 24 Agosto 2019
Palazzo Rasponi, Via D’Azeglio 2 – RavennaOrari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 22,30
Ingresso liberoVenerdì 26 Luglio – ore 21
DEDICATO A GIO
Duo Hernandez e SampedroMartedì 30 Luglio – ore 19
SGUARDI INCROCIATI
Prof. Giova nni Gardini
Prof. Aldo Savi niSabato 24 Agosto – ore 21
CONCLUSIONE MOSTRA
Dott. Fabrizio Miserocchi
Istituto Oncologico Romagnolo
Dott. Sara Ori
Direttore Sanitario Hospice Villa AdalgisaIl ricavato delle offerte libere sarà devoluto all’Hospice Villa Adalgisa di Ravenna
Con il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato Politiche Giovanili e Servizi Sociali – ed in collaborazione con Istituto Oncologico Romagnolo
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Workshop “Inclusiveness Challenges”
Venerdì 28 e sabato 29 giugno 2019 si sono tenuti i due appuntamenti istituzionali più importanti dell’anno per la Community di Bologna Business School: la Graduation, un momento solenne che sancisce il successo accademico dei diplomandi della Scuola, e la Reunion, un’occasione di networking e incontro dedicata agli Alumni che hanno frequentato il master e agli amici della Scuola. La conoscenza genera infinite opportunità di innovazione, crescita e sviluppo, che inserite in una comunità inclusiva, internazionale e multidisciplinare, creano un effetto moltiplicatore quasi esponenziale: Multiplying Opportunities è stato quindi il tema guida della Graduation 2019 & XIII Alumni Reunion.
La Reunion rappresenta un momento di scambio di esperienze e di creazione di network con un obiettivo generativo di nuove opportunità: di apprendimento, di crescita professionale, di business. I partecipanti hanno pertanto avuto la possibilità di scegliere tra cinque workshop dedicati ad altrettante Stories of Multiplied Opportunities. Tra questi, “Inclusiveness Challenges” che ha visto la partecipazione, in qualità di speaker, di Pietro Ravagli – Human Resources & IT Manager di Società Dolce.
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Assemblea Ordinaria dei Soci
Mercoledì 10 luglio 2019 alle ore 18.00 a Bologna presso Savoia Hotel Regency (Via del Pilastro, 2) si terrà l’Assemblea Ordinaria dei Soci, in seconda convocazione, con il seguente Ordine del Giorno:
1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018;
2. Relazione della societa’ di revisione;
3. Relazione del collegio sindacale;
4. Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e dei relativi allegati;
5. Bilancio sociale 2018;
6. Bilancio sociale consolidato 2018.I Soci in Formazione (art. 3 dello Statuto Sociale) potranno partecipare e intervenire nell’Assemblea, ma non potranno esprimere un voto, neanche in nome e per conto di altri Soci. I Soci che hanno aderito alla Cooperativa oltre al 31 marzo 2019 non potranno partecipare all’Assemblea (art. 24 dello Statuto).
Per agevolare l’accreditamento dei partecipanti Vi invitiamo da accedere già dalle ore 17.00, muniti del codice fiscale. Se siete in possesso di deleghe sottoscritte da altri Soci sarà necessaria, allegata alla delega, copia del codice fiscale del Socio che Vi ha incaricato di partecipare all’Assemblea in sua vece.
Per tutti i Soci, comunque, saranno disponibili i tradizionali, diversi e più informali, incontri di informazione e confronto sulla gestione 2018 organizzati per i diversi Territori e Aree in cui opera la Cooperativa. Agli incontri parteciperanno oltre al Presidente, almeno un altro Amministratore e il o i Responsabili di Area di riferimento. Se un Socio non avrà la possibilità di partecipare all’incontro a lui dedicato potrà cogliere le altre occasioni offerte dal calendario di seguito presentato:
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L’accoglienza di migranti con vulnerabilità
Ad un anno dall’avvio del progetto SPRAR/Siproimi (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri) relativo all’accoglienza per persone con disagio mentale (DM) e disagio sanitario (DS), il Servizio Centrale SPRAR, in collaborazione con ASP Città di Bologna, organizza per il giorno 27 giugno 2019 (h. 9.30 – 13.00) presso la Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio (Piazza Maggiore 6, Bologna) l’incontro “L’accoglienza dei migranti con vulnerabilità: un anno di progetto SPRAR Disagio Mentale e Disagio Sanitario della Città Mettopolitana di Bologna”.L’appuntamento ha l’obiettivo di offrire opportunità di confronto e di maggiore coordinamento all’interno della rete di accoglienza per una effettiva tutela psico-socio-sanitaria di beneficiari con una vulnerabilità psichiatrice, psicologica e fisica. Il seminario ha il Patrocinio del Comune di Bologna.Saluti istituzionali e apertura del seminario
Comune di Bologna
ASP Città di Bologna
SPRAR Servizio CentraleInterventi moderati da Giuseppe Nicolini
L’accesso al progetto SPRAR DM/DS: valutazione e costruzione di un percorso di ingresso – Letizia Zanini, Cooperativa Sociale Cidas
Dipendenze culturali – Dott.ssa Annamaria Fantauzzi, Docente di Antropologia Culturale e Medica, Università di Torino, Presidente Prati-Care Onlus
Dalla dimensione psicopatologica alla gestione in rete multi-professionale – Dott. Vincenzo Spigonardo, Medico Psichiatra SPRAR DM/DS
Disabilità e trauma da migrazione – Carla Ferrero, Società DolceConclusioni
Lo SPRAR DM e l’integrazione con i servizi del territorio – Dott.ssa Raffaella Campalastri, Referente Programma Integrato Dipendenze Patologiche e Assistenza alle Popolazioni Vulnerabili
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“Vivere, che rischio”: l’anteprima internazionale del film su Cesare Maltoni
Martedì 11 giugno 2019, alle ore 19,00, al cinema Arlecchino di Bologna (via della Lame 59/A), debutta il film “Vivere, che rischio”, il docufilm scritto e diretto da Michele Mellara e Alessandro Rossi e dedicato alla figura del professor Cesare Maltoni, scienziato di fama mondiale e fondatore della Cooperativa Sociale Istituto Nazionale per lo Studio e il Controllo dei Tumori e delle Malattie Ambientali Bernardino Ramazzini.
Dalle intuizioni sulle sostanze industriali cancerogene all’impegno costante per promuovere l’importanza della prevenzione, il documentario ripercorre la carriera di un uomo brillante e determinato, che non ha mai esitato a battersi per quello in cui credeva, salvando così tantissime vite. Il biglietto d’ingresso costa 8 euro ed è acquistabile all’ingresso oppure online a questo link. Il film, inserito nel cartellone del Biografilm festival, verrà replicato lunedì 17 giugno alle 21,15 al Cinema Galliera di Bologna (Via Matteotti 27).
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Le Case di Quartiere a Bologna
L’incontro sul tema si è svolto giovedì 6 giugno 2019 ed è stato aperto da Simone Borsari, presidente quartiere San Donato-San Vitale, che ha presentato la necessità di creare nuovi riferimenti di welfare cittadino sul territorio. “Di fronte a cambiamenti sociali importanti e veloci e alle nuove esigenze della popolazione, servono risposte innovative”, ha detto. “Il Comune di Bologna sta lavorando in questo senso, senza cancellare l’esistente, ma aiutandolo a traghettare nel futuro. I Centri sociali anziani sono nati a Bologna e sono stati per decenni un riferimento di servizi e socialità, pertanto vanno salvaguardati e fatti crescere. L’istituzione li affiancherà, in una trasformazione che li trasformerà in Case di Quartiere, capace di rispondere all’attualità.”
Matteo Lepore, assessore comunale, ha ricordato la positiva esperienza di patto tra Centri sociali anziani e l’istituzione, per il servizio al cittadino: “Oggi i 33 centri sociali anziani non si occupano solo del target per i quali sono nati, o solo di welfare. Sono il lavoro di generazioni, hanno mantenuto anche il capitale immobiliare comunale, grazie al lavoro volontario. Una ricchezza che non si può disperdere. Oggi il mondo è cambiato, sono cambiate regole, i cittadini e anche il mondo del volontariato. Dobbiamo trovare nuove strade e le Case di Quartiere sono una risposta”.
Anche il collega assessore Marco Lombardo ha voluto ricordare che Bologna è ricca di solidarietà: “Dobbiamo mettere in rete qual che esiste, cercando strade nuove, senza privatizzare i luoghi della città né far prevalere la parte economica su quella sociale”.Giuliano Barigazzi, assessore comunale, ha parlato di cambiamenti demografici e sociali, ma anche culturali ed economici: “Il rischio d’impoverimento – ha dichiarato – che per Eurostat riguarda a Bologna 50.000 famiglie, è anche relazionale, educativo e parte dalla solitudine, che colpisce gran parte delle 20.000 persone sopra agli 85 anni. Il welfare è frammentato e con questo progetto vogliamo dare un contributo per renderlo partecipato e sussidiario, con nuove risposte. Il Comune ne sarà promotore e regista. La tradizione dei centri sociali diventa un pezzo della costruzione della nuova idea di welfare di comunità, con una struttura immateriale e materiale, capace di supportare i livelli di convivenza della nostra società, rispondere a bisogni, valorizzando tutte le potenzialità del Terzo Settore.”
Termine, quest’ultimo, non amato da Stefano Zamagni, docente di Economia non profit: “Fu coniato da Jacques Delors in Francia nel 1984, come troisièm secteur” ha ricordato. “Negli Stati Uniti, dove tutto è profitto, lo chiamano non profit, ma entrambi i termini sono lontani dalla cultura italiana, che ne è la madre, perché è in Toscana che nel 1200 nascono le prime esperienze, con gli ospedali. E un termine, prima che lo importassimo dall’estero, esisteva già: si chiamavano OMI ,Organizzazioni a movente ideale ed è questa espressione che va recuperata”.
Pur con le difficoltà, secondo Zamagni le case di Quartiere aiuteranno nel passo decisivo verso l’implementazione di questo modello di welfare di comunità e la loro costruzione è stata illustrata da Dino Cocchianella, Comune di Bologna, cui ha fatto seguito la tavola rotonda con Stefano Brugnara, portavoce del Forum Terzo Settore, Ilda Curti, già assessora Comune di Torino, Marta Nalin, assessora Comune di Padova, e il parlamentare Luca Rizzo Nervo.Società Dolce era presente all’evento, in quanto soggetto del privato sociale, interessato a contribuire alla costruzione di un welfare di comunità.
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EDUCAS. Space and Educare
Evento di apertura del meeting internazionale legato al progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea
Mercoledì 12 giugno 2019 si svolgerà il convegno di apertura del meeting internazionale legato al progetto “EDUCAS, Space and Educare: Creating child and family friendly spaces in ECEC centres”, cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
L’evento, a cura del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma, si svolgerà dalle ore 9:30 alle 13 presso l’Aula Magna “Scivoletto” del Plesso Carissimi (Borgo Carissimi, 10) e vedrà la partecipazione di ospiti italiani e internazionali che discuteranno il tema dello spazio nei contesti educativi per l’infanzia.
Il progetto EDUCAS coinvolge infatti l’Università di Parma, insieme ad altri partner europei, in un percorso di ricerca e scambio sul valore dello spazio come “terzo educatore”, come dimensione capace di influenzare la crescita e il modello di sviluppo educativo dei bambini e delle loro famiglie.
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“La Dolce Arte”: Società Dolce a Ferrara in Fiaba
FERRARA IN FIABA
31 MAGGIO – 2 GIUGNO 2019Ferrara si trasforma, per il sesto anno consecutivo, in un Regno Incantato, dove prenderanno vita le più belle fiabe di sempre. Dal 31 Maggio al 2 giugno avrà luogo “Ferrara in Fiaba”, che quest’anno si divide tra il centro storico della città estense (nello specifico in Piazza Castello, Largo Castello e nel maestoso Castello Estense) e il meraviglioso Parco Massari.
E’ l’anno della sesta edizione di quello che si conferma uno dei più grandi festival delle fiabe d’Italia che, con le sue aree, animazioni e attività, promette di far sognare grandi e piccini.
L’evento è organizzato dall’agenzia FEshion Eventi con il supporto di Confesercenti Ferrara, il Patrocinio dell’ Amministrazione Comunale e il supporto del consorzio turistico Visit Ferrara.Un ricco programma, che parte venerdì 31 Maggio nel pomeriggio per concludersi la sera della domenica 2 Giugno con spettacoli, danza, fiabe animate, narrazioni, teatrini, musical, laboratori ludico-creativi, merende gioco e attività in grado di catturare l’attenzione dai più piccoli agli adulti, coinvolgendo associazioni e attività del territorio, animando la principale piazza della città e il Parco Massari e proponendo un percorso interattivo di 90 minuti nel Castello Estense, “il Castello delle Fiabe”.
La manifestazione si impegna ad abbracciare il meraviglioso pubblico delle famiglie, proponendo attività per tutte le età (con particolare attenzione alla fascia neonatale e della prima infanzia) e per tutti i gusti, senza trascurare le mamma ed i papà.Da quest’anno anche la Cooperativa Sociale Società Dolce sarà presente a Ferrara in Fiaba con uno stand dedicato a laboratori ludico ricreativi per i più piccoli, con un ricco programma di proposte gratuite per dar sfogo alla creatività di tutti i bambini da 0 a 6 anni. Non solo. Un’educatrice di Società Dolce, esperta in baby painting, potrà soddisfare le richieste di grandi e piccini.
Programma completo sul sito www.ferrarainfiaba.it
Venerdì ore 16-24 | Sabato ore 10-24 | Domenica ore 10-22