• MINIBOND: strumenti di finanziamento innovativi

    Giovedì 12 maggio 2022 dalle ore 15.00 alle 17.00 presso il MUG (via Emilia Levante 9/F, Bologna) si terrà l’evento “MINIBOND: strumenti di finanziamento innovativi a supporto della crescita e dello sviluppo delle Cooperative e delle PMI”

    Relatori:
    La visione della Banca di Credito Cooperativo
    Daniele Ravaglia, Direttore Generale Emil Banca

    La diversificazione della finanza e trasparenza informativa come best practice per Cooperative e PMI
    Leonardo Frigiolini, Presidente Frigiolini & Partners Merchant – AD di Fundera

    Testimonianze:
    Pietro Segata, Presidente Cooperativa Sociale Società Dolce
    Giuseppe Malavasi, Amministratore Delegato Roboqbo


    EVENTO GRATUITO CON POSTI LIMITATI — Prenotazione obbligatoria a marketing@emilbanca.it
    Per partecipare online clicca qui

  • Pietro Segata intervistato da Americo Mancini a Sportello Italia Recovery, RAI RADIO 1

    Il 31 marzo scorso, il presidente di Società Dolce, Pietro Segata, è stato ospite del giornalista economista Americo Mancini, alla trasmissione radiofonica Sportello Italia Recovery, su RAI Radio 1.

    L’intervista ha posto l’attenzione sull’emissione di obbligazioni in Borsa da parte della cooperativa e l’ingresso dei fondi mutualistici CoopFond e General Fond come soci finanziatori di Società Dolce, ma anche sulla capacità di resilienza di un settore fortemente toccato dalla pandemia.

    Buon ascolto!

    Ascolta l’intervista

  • Evento conclusivo del progetto Metropolimappa

    Venerdì 8 aprile 2022 dalle ore 17 alle ore 19 in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Società Dolce si terrà l’evento conclusivo del progetto extrascolastico sperimentale Metropolimappa. La città raccontata dalle nuove generazioni attraverso i nuovi media.
    Il progetto, finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, è promosso da Società Dolce in collaborazione con Fondazione per l’Innovazione Urbana e l’ente di formazione Seneca e nasce con l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi e le ragazze delle Scuole secondarie di I grado di tre quartieri di Bologna per farsi raccontare la città dal loro punto di vista e creare una nuova mappa multimediale attraverso l’uso di strumenti digitali.

    Da novembre 2021 a marzo 2022, 144 ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 13 anni dei quartieri Porto-Saragozza, Savena e Navile sono stati coinvolti per prendere parte a un percorso di scoperta, conoscenza e consapevolezza della città che si è sviluppato attraverso 9 laboratori. Divisi in diversi gruppi di lavoro ed esplorando i diversi linguaggi multimediali della fotografia, della produzione di video, del drone e della produzione di mappe, i giovani partecipanti, dopo un lungo periodo di isolamento causato dalla crisi pandemica, hanno quindi potuto non solo scoprire nuovi luoghi e conoscere meglio il proprio territorio ma anche raccontarlo dal proprio di vista e riappropriarsene come luogo da vivere e di cui prendersi cura.
    L’evento conclusivo è l’occasione per presentare a tutta la città quanto emerso dal loro lavoro e per ascoltare dalla loro voce questo racconto.

    L’evento si svolgerà venerdì 8 aprile 2022 dalle ore 17 alle ore 19 in Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa alla sola presenza dei ragazzi e delle ragazze protagonisti e delle loro famiglie, ma sarà possibile seguirlo in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Società Dolce.

    PROGRAMMA

    • Saluti istituzionali
      Daniele Ara, assessore alla Scuola del Comune di Bologna
      Erika Capasso, delegata ai Quartieri del Comune di Bologna
    • Introduzione e presentazione del progetto
      Caterina Segata
      , Responsabile Area Educativa di Società Dolce
      Renzo Colucci, Direttore dell’ente di formazione Seneca
      Veronica Ceruti, Direttrice della Fondazione per l’Innovazione Urbana
    • Il racconto dell’esperienza da parte delle ragazze e dei ragazzi
    • Proiezione del video-racconto del progetto e delle foto selezionate
    • Conclusioni 

    Per maggiori informazioni: info@progettometropolitana.it

  • Percorso di accompagnamento alla diffusione della cultura di genere

    “La rappresentazione del mondo è opera degli uomini; essi la delineano dal loro punto di vista.” – Simone De Beauvoir

    Garantire a tutte le persone una vita dignitosa indipendentemente dal proprio genere è innanzitutto una questione di giustizia sociale, ed infatti il raggiungimento della parità di genere rientra tra gli obiettivi prioritari per molte istituzioni nazionali ed internazionali. Il goal numero 5 dell’Agenda 2030, ad esempio, è proprio “Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”; anche il PNRR ha colto l’impegno di colmare il cosiddetto gender gap, dedicando un’attenzione particolare e trasversale all’occupazione femminile in tutte le missioni, oltre all’apposita missione V.
    Vi sono anche ragioni di tipo economico: secondo l’EIGE (European Institute for Gender Equality) un aumento dell’occupazione femminile determinerebbe in Europa un incremento del PIL tra 0,5 e 0,8 punti percentuali entro il 2030 e tra 2,1 e 3,5 entro il 2050.

    In questo contesto, nasce “Parità metropolitana: da buone e pratiche ai laboratori territoriali per l’occupazione femminile, per la diffusione delle buone pratiche tra la rete Capo D e altre aziende dell’area metropolitana”, progetto della Città Metropolitana di Bologna in collaborazione con Co Gruppo.
    Il progetto, che è partito venerdì 25 marzo e che vede coinvolte le organizzazioni aderenti al Consorzio Colibrì, tra cui Società Dolce, si pone come obiettivo quello di offrire un percorso formativo di accompagnamento alla diffusione della cultura di genere, intesa come asse portante per l’organizzazione aziendale nel contrasto agli stereotipi, presenti ancora oggi nella nostra società.
    Il progetto si compone di tre incontri volti ad approfondire le “tematiche di genere” sia da un punto di vista generale (linguaggio di genere, normativa esistente, ecc), sia da una prospettiva più specifica, ovvero quella della Medicina di Genere nelle strutture delle consorziate Colibrì e l’utilizzo del Bilancio Sociale di Genere come strumento di rendicontazione sociale.
    Società Dolce, che da sempre si è fatta promotrice di “buone pratiche” per tutelare l’uguaglianza di opportunità e diritti nel rispetto delle differenze di ciascunə, ha colto con entusiasmo questa occasione, coinvolgendo la persona che all’interno della Cooperativa redige il Bilancio Sociale e due componenti del Laboratorio Salute.

  • Il CAS “Casa di Lino” di Società Dolce a Inviato Speciale, Radio RAI 1

    Tra i primi CAS, Centri di accoglienza straordinaria per i rifugiati ucraini, “Casa di Lino” di Società Dolce, a Loiano, è stata meta della trasmissione Inviato Speciale, Radio Rai 1, di sabato 19 marzo 2022.

    Dal minuto 8.30 in poi, a raccontare al giornalista Giancarlo Rossi come la cooperativa stia rispondendo all’emergenza, è Luciano Serio, coordinatore area Fragilità, accompagnato dalle testimonianze della nostra operatrice sociosanitaria Olena Ivandikova, aiutata dai colleghi a portare in Italia figlia e nipotini e di alcune ospiti del CAS.

    Buon ascolto!

    Inviato Speciale | Inviato Speciale del 19/03/2022 | Rai Radio 1 |d

     

  • Open Day per il corso di Operatore Socio-Sanitario a Molinella

    L’ente di formazione Seneca, in collaborazione con le strutture del territorio e con il contributo di Emil Banca, organizza a Molinella un corso per Operatore Socio-Sanitario (OSS).
    Il corso formerà Operatori Socio Sanitari che svolgeranno attività indirizzate a soddisfare i bisogni primari della persona, nell’ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario, e favorire il benessere e l’autonomia dell’utente.

    Durata: 1000 ore di cui 550 ore di teoria e 450 di stage distribuite in 14 mesi.
    Frequenza: Ore di teoria: 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00
    Periodo previsto: Marzo 2022 – Maggio 2023
    Inizio previsto: 24 Marzo 2022

    Scopri il programma   |   E’ prevista l’assegnazione di sei borse di studio

    L’open day si svolgerà il 2 Marzo 2022, alle ore 10:30 in via Massarenti 89 – Molinella, presso il Centro ricreativo della Coop. Massarenti.
    Compila il form per partecipare all’Open Day

     


    Il percorso formativo verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni previste, previa richiesta e autorizzazione al rilascio della certificazione formale prevista da parte della Regione Emilia-Romagna.

     

  • Seneca Job a fianco delle aziende

    Nasce come spin-off dell’ente di formazione Seneca, l’ambiziosa e innovativa iniziativa di Seneca Job s.r.l., per affiancare le aziende nell’intero percorso di gestione del personale.
    Non più solo formazione di figure competenti, ma anche ricerca di professionisti e lavoratori, governo dell’intero processo del lavoro, consulenza aziendale, elaborazione delle paghe, organizzazione digitale: “Mi piace definirla una società che lavora per dare senso al lavoro” ha detto Pietro Ravagli, presidente di Seneca e oggi anche di Seneca Job, nonché HR e IT Manager della cooperativa sociale Società Dolce, tra i fondatori della nuova impresa, con Seneca impresa sociale, General Mutua, lo studio Moscatiello, le avvocate Daniela Perri e Luisa Russo. Nel consiglio di amministrazione, anche Massimo Tolomelli e Renzo Colucci.
    Seneca Job allarga il parco clienti a tutte le aziende, oltre a quelle socioassistenziali, sociosanitarie ed educative, con le quali opera da tempo. Oggi, grazie ad una rete di professionisti, l’ente è in grado di lavorare in modo performante per la cooperativa sociale, l’azienda metalmeccanica, manifatturiera, o altro ancora, dal piano welfare, ai cedolini, dalla selezione del personale, al regolamento smart working, dalla valutazione dei quadri intermedi, alla gestione del contenzioso legale.
    “Siamo convinti che gli aspetti amministrativi non siano solo atti burocratici, ma abbiano a che fare con la vita lavorativa e professionale delle persone – ha concluso Ravagli – Le risorse umane sono la leva dello sviluppo e della competitività nell’economia. Seneca Job lo sa e parte mettendo al centro le persone”.
    In un’epoca di cambiamenti rapidi come la nostra, persona e organizzazione non sono più elementi separati e Seneca Job si pone a capo delle diverse opportunità evolutive. Dalla scoperta del fattore x, potenziale di ogni persona, a ciò che porta alla pienezza professionale e personale, dal sense maker, il senso dell’essere e dello stare nell’organizzazione, fino all’aiuto nel trasformare la carriera delle persone, che sarà sempre più discontinua in termini di tempi e luoghi.

    (photo @rawpixel.com)

  • Intervista a Edoardo Accorsi, sindaco di Cento

    EDOARDO ACCORSI è il neo eletto sindaco di Cento (FE). Giovanissimo, ricopre la carica di primo cittadino a soli 27 anni. Ha lavorato con Società Dolce come educatore e porta un valore aggiunto al lavoro che lo attende: la capacità di ascolto, lettura e risposta ai bisogni del suo territorio. 

     

    1) Sindaco, quali saranno le priorità del suo mandato?
    L’obiettivo primario è quello di far ripartire Cento. Sul Piano della Ricostruzione, nello sviluppo economico, nei rapporti capoluogo e frazione, nelle relazioni tra cittadini e politica. Il PNRR rappresenterà un’opportunità unica per destinare risorse ad interventi strutturali e di sviluppo, ma dovremo essere capaci di intercettarle con programmazione e progetti di qualità, facendo rete tra di noi e con i comuni vicini.
    Dobbiamo portare Cento fuori dall’isolamento in cui si è ritrovata negli ultimi anni e credo che la sfida sia tutta lì: nell’aprirsi, nel condividere obiettivi, progetti, destinazioni, anche con chi, fino ad oggi, non è stato interlocutore.

    2) Lei è un millenials, un sindaco giovanissimo, con una laurea di educatore sociale. È importante una formazione nel sociale, per un amministratore pubblico?
    La esagero un po’: credo che un minimo di formazione nel sociale dovrebbe essere un requisito per chi si approccia a governare la cosa pubblica, che in concreto significa avere a che fare con le persone, con i loro vissuti quotidiani di bisogni, dai più piccoli ai più grandi.  Certamente le esperienze sul campo mi hanno aiutato a comprendere meglio e più da vicino anche esigenze e necessità difficili da cogliere. Non solo: poiché il lavoro sociale non è solo un “lavoro”, condividere esperienze, percorsi e strade al fianco delle fragilità mi ha arricchito come persona e affrontare il disagio sociale mi ha aiutato a crescere.

    3) Tra le sue prime esperienze lavorative c’è quella di educatore per la disabilità e contro l’emarginazione, con la cooperativa sociale Società Dolce. Cosa le resta, di quella esperienza?
    Quel percorso è parte di me, anche se oggi lo vivo e lo affronto con un ruolo diverso e di maggior responsabilità. Gli anni passati in Dolce, così come le altre esperienze vissute in contesti belli, ma complicati – penso ad esempio alle tante esperienze fatte sui beni confiscati alla criminalità – mi hanno dato la possibilità di conoscere persone straordinarie e di grande umanità, da cui ho ricevuto molto. Esperienze che ho vissuto con entusiasmo e che rifarei mille volte. Ora, però, il mio ruolo è un altro e guardo con la dovuta obiettività a tutte le risorse presenti sul nostro territorio.

    4) Lei ha vissuto esperienze di sussidiarietà tra servizio pubblico e cooperazione sociale: come valuta la collaborazione tra pubblico e privato?
    In Emilia-Romagna questa collaborazione è di lunga data e ha prodotto ottimi risultati, permettendo di coprire efficacemente una domanda ampia e articolata di servizi di qualità. Il pubblico indirizza i servizi e vigila sul rispetto degli obiettivi che sono stati concordati, non si tratta mai di una delega in bianco. È un sistema che funziona bene, che si evolve con il mutare dei bisogni e che arricchisce sia la cultura amministrativa sia quella della cooperazione. Personalmente, ritengo che il sistema dell’accreditamento già in vigore per i servizi agli anziani potrebbe venire esteso anche ai servizi all’infanzia, evitando così il ricorso continuo a bandi, che mettono in discussione la continuità educativa e che non consentono di fare investimenti a lungo termine. Senza che il pubblico rinunci mai al proprio ruolo di regia e di protagonismo. È un tema ben presente ai decisori regionali e mi auguro venga affrontato quanto prima.

  • Laboratori di narrazione al tempo del Covid

    Aperte le iscrizioni al Seminario regionale “Laboratori di narrazione Aver cura di chi cura al tempo del Covid. Le voci dei professionisti”.
    Il Seminario è l’esito di un percorso formativo progettato e realizzato dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale (ASSR) per rispondere ai bisogni di sviluppo delle competenze professionali compatibilmente ai contesti di lavoro. 

    Nati durante la pandemia da SARS-CoV2, i laboratori di narrazione diventano luogo di riflessione sostanziale, sentire condiviso e valorizzazione delle differenze. Anche al di là dell’emergenza, offrono ai professionisti un supporto di accompagnamento alla consapevolezza delle capacità di gestione del sé, con particolare attenzione agli aspetti comunicativi, al valore del gruppo e del lavoro in équipe.
    Laboratori e risultati, presentati dalla voce degli stessi partecipanti, connotano la formazione del 2 dicembre quale momento importante di trasferimento e apprendimento mediati dal racconto dei protagonisti.

    L’evento è rivolto a tutti i professionisti della sanità della Regione Emilia-Romagna e si terrà in doppia modalità, in presenza (con necessità di iscrizione e posti limitati) e online (senza iscrizione).

    Per maggiori informazioni: https://assr.regione.emilia-romagna.it/notizie/home/seminario-cura-2021